Il SCO ha conquistato un solo punto nelle ultime quattro partite e vede la zona retrocessione avvicinarsi pericolosamente.
L'Angers-SCO ha subito una sconfitta per 2-0 sul campo della Lione, domenica 1° novembre. Un ko che prolunga una serie preoccupante: nelle ultime quattro giornate, il club ha raccolto soltanto un punto. La zona retrocessione non è più lontana.
Di fronte a una formazione lionese superiore per impegno e dominio del gioco, gli angevini non sono riusciti a invertire la tendenza. I due gol subiti illustrano le ricorrenti difficoltà difensive e la mancanza di tranciatura offensiva. Il SCO ha comunque tentato di reagire, ma senza riuscire a convertire le proprie occasioni.
Questa dinamica negativa pone interrogativi. Dopo un inizio di stagione incoraggiante, la squadra sembra pagare i propri sforzi e accumulare partite senza vittorie. La pausa internazionale arriva al momento giusto per rimettere in riga le cose, ma il calendario non concede molte distrazioni.
Il campionato è denso, e ogni punto perso si paga caro. L'Angers, che si trovava a metà classifica qualche settimana fa, ora vede le squadre della parte bassa della classifica avvicinarsi. Il margine si riduce e la pressione cresce sulle spalle dei giocatori e dello staff tecnico.
Per stoppare l'emorragia, è ne
Di fronte a una formazione lionese superiore per impegno e dominio del gioco, gli angevini non sono riusciti a invertire la tendenza. I due gol subiti illustrano le ricorrenti difficoltà difensive e la mancanza di tranciatura offensiva. Il SCO ha comunque tentato di reagire, ma senza riuscire a convertire le proprie occasioni.
Questa dinamica negativa pone interrogativi. Dopo un inizio di stagione incoraggiante, la squadra sembra pagare i propri sforzi e accumulare partite senza vittorie. La pausa internazionale arriva al momento giusto per rimettere in riga le cose, ma il calendario non concede molte distrazioni.
Il campionato è denso, e ogni punto perso si paga caro. L'Angers, che si trovava a metà classifica qualche settimana fa, ora vede le squadre della parte bassa della classifica avvicinarsi. Il margine si riduce e la pressione cresce sulle spalle dei giocatori e dello staff tecnico.
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Fonte: Ouest-France