Il comune delle Deux-Sèvres ha aperto nuovi circuiti di corsa di orientamento, nati dal bilancio partecipativo 2024.
Il Comune di Bressuire ha inaugurato venerdì 23 ottobre 2026 nuovi percorsi di orienteering distribuiti in diversi quartieri del comune delle Deux-Sèvres. Questi allestimenti, accessibili a tutti i pubblici, invitano gli abitanti a scoprire il proprio ambiente urbano e naturale spostandosi a piedi, in famiglia o tra amici.
Il progetto trae origine dal bilancio partecipativo 2024, dispositivo attraverso cui gli abitanti propongono e scelgono iniziative finanziate dalla collettività. Gli eletti hanno sottolineato che questo approccio ha fatto emergere un'idea concreta, promossa da cittadini desiderosi di rafforzare la pratica sportiva e la convivialità nei quartieri.
Il principio è semplice: muniti di una mappa o di una cartina, i partecipanti si spostano da un punto di riferimento all'altro e devono individuare delle boe o degli elementi del paesaggio. Questa attività, che unisce camminata, osservazione e senso dell'orientamento, è apprezzata dalle scuole, dalle associazioni e dalle famiglie, poiché non richiede attrezzatura sofisticata né un particolare livello atletico.
I percorsi si inseriscono in una più ampia volontà dell'amministrazione comunale di favorire l'attività fisica di prossimità e di rendere gli spazi pubblici più vivaci. Le installazioni sono state pensate per integrarsi nei luoghi esistenti, senza stravolgere le abitudini dei residenti.
La cerimonia inaugurale ha riunito eletti, rappresentanti delle associazioni e abitanti. Gli organizzatori auspicano che questi circuiti diventino un punto di riferimento per le uscite all'aria aperta e che incoraggino altri progetti nati dalla partecipazione dei cittadini.
Il progetto trae origine dal bilancio partecipativo 2024, dispositivo attraverso cui gli abitanti propongono e scelgono iniziative finanziate dalla collettività. Gli eletti hanno sottolineato che questo approccio ha fatto emergere un'idea concreta, promossa da cittadini desiderosi di rafforzare la pratica sportiva e la convivialità nei quartieri.
Il principio è semplice: muniti di una mappa o di una cartina, i partecipanti si spostano da un punto di riferimento all'altro e devono individuare delle boe o degli elementi del paesaggio. Questa attività, che unisce camminata, osservazione e senso dell'orientamento, è apprezzata dalle scuole, dalle associazioni e dalle famiglie, poiché non richiede attrezzatura sofisticata né un particolare livello atletico.
I percorsi si inseriscono in una più ampia volontà dell'amministrazione comunale di favorire l'attività fisica di prossimità e di rendere gli spazi pubblici più vivaci. Le installazioni sono state pensate per integrarsi nei luoghi esistenti, senza stravolgere le abitudini dei residenti.
La cerimonia inaugurale ha riunito eletti, rappresentanti delle associazioni e abitanti. Gli organizzatori auspicano che questi circuiti diventino un punto di riferimento per le uscite all'aria aperta e che incoraggino altri progetti nati dalla partecipazione dei cittadini.
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Fonte: Ouest-France