Novak Djokovic cade al secondo turno del torneo ATP 500 di Basilea contro Jan-Lennard Struff.
Il percorso di Novak Djokovic al torneo ATP 500 di Basilea si è interrotto bruscamente giovedì 29 ottobre. Il serbo, che occupava la dodicesima posizione nella classifica mondiale dell'ATP all'arrivo della manifestazione, è stato eliminato dal tedesco Jan-Lennard Struff già al secondo turno della competizione.
L'incontro si è concluso con una sconfitta in tre set per il detentore dell'exploit svizzero. Struff è riuscito a imporre il suo gioco aggressivo e la sua regolarità per avere la meglio sul suo avversario, offrendo così una resistenza inaspettata di fronte a uno dei migliori giocatori della terra battuta, nonostante la superficie dura del palazzetto di Basilea.
Oltre alla semplice eliminazione in semifinale o ai quarti di finale, questa sconfitta alla fase degli ottavi di finale ha conseguenze dirette sul calendario di fine stagione. Djokovic perde così punti preziosi nella corsa alla classifica annua che determina la partecipazione al Masters di fine stagione.
Per la qualificazione alla Masters Cup, ogni punto della classifica è di cruciale importanza. La caduta prematura a Basilea complica seriamente il compito del numero uno mondiale uscente, che dovrà ora contare su prestazioni altrove o sull'inciampo dei suoi concorrenti diretti per sperare di figurare tra gli ultimi otto. Il ritmo sostenuto di fine stagione non lascia spazio a contro-prestazioni ripetute.
Struff, dal canto suo, firma una prestazione remarquabile che gli offre un passaggio al turno successivo, con la possibilità di risalire in classifica e guadagnare fiducia per il prosieguo della sua stagione. L'eliminazione di Djokovic segna una fine di percorso insolita per il serbo in questa città elvetica, confermando l'imprevedibilità del tennis professionistico, dove le gerarchie si confondono regolarmente verso la fine del calendario.
L'incontro si è concluso con una sconfitta in tre set per il detentore dell'exploit svizzero. Struff è riuscito a imporre il suo gioco aggressivo e la sua regolarità per avere la meglio sul suo avversario, offrendo così una resistenza inaspettata di fronte a uno dei migliori giocatori della terra battuta, nonostante la superficie dura del palazzetto di Basilea.
Oltre alla semplice eliminazione in semifinale o ai quarti di finale, questa sconfitta alla fase degli ottavi di finale ha conseguenze dirette sul calendario di fine stagione. Djokovic perde così punti preziosi nella corsa alla classifica annua che determina la partecipazione al Masters di fine stagione.
Per la qualificazione alla Masters Cup, ogni punto della classifica è di cruciale importanza. La caduta prematura a Basilea complica seriamente il compito del numero uno mondiale uscente, che dovrà ora contare su prestazioni altrove o sull'inciampo dei suoi concorrenti diretti per sperare di figurare tra gli ultimi otto. Il ritmo sostenuto di fine stagione non lascia spazio a contro-prestazioni ripetute.
Struff, dal canto suo, firma una prestazione remarquabile che gli offre un passaggio al turno successivo, con la possibilità di risalire in classifica e guadagnare fiducia per il prosieguo della sua stagione. L'eliminazione di Djokovic segna una fine di percorso insolita per il serbo in questa città elvetica, confermando l'imprevedibilità del tennis professionistico, dove le gerarchie si confondono regolarmente verso la fine del calendario.
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Fonte: Ouest-France