Leggi di più
In diretta
Disponibile in 7 lingue
LahbabiGuide.com Tiercé · Quarté · Quinté+

Notizie

« È stato un periodo nero per la mia piccola e per me »: al processo dell'inconnue dell'A10, a Blois, la madre ammette solo schiaffi

6 novembre 2026 Fonte: La Nouvelle République Articolo redatto con supporto IA

Al processo dell'inconnue dell'A10, a Blois, la madre ammette solo schiaffi e parla di un periodo nero per sua figlia e per lei stessa.

L'udienza si è aperta a Blois in un'atmosfera pesante. Giudicata per violenze che hanno portato alla morte della figlia, la madre ha ammesso solo schiaffi. Ha descritto un periodo che definisce nero, senza tuttavia riconoscere tutte le accuse mosse contro di lei.

I fatti risalgono a diversi anni fa. Il corpo di una giovane donna era stato scoperto lungo l'autostrada A10, da cui il nome dato a questa vicenda giudiziaria. L'indagine ha progressivamente coinvolto la madre, oggi perseguita per violenze che hanno causato la morte senza intenzione di darla.

Alla sbarra, l'imputata ha fornito un racconto frammentario, segnato dalla precarietà e dall'isolamento. Ha evocato difficoltà educative, tensioni quotidiane, ma ha mantenuto che i suoi gesti non andavano oltre lo schiaffo. Gli esperti e i testimoni hanno tuttavia descritto un quadro più oscuro, con segni di maltrattamenti ripetuti.

La corte cerca di stabilire la realtà dei fatti e la concatenazione degli eventi. Gli avvocati della difesa plaidano per una considerazione del contesto sociale e psicologico. Le parti civili, dal canto loro, aspettano un riconoscimento completo delle sofferenze subite dalla vittima.

Il verdetto è atteso nei prossimi giorni. Questo processo mette in luce i limiti della parola genitoriale di fronte alla giustizia, e la difficoltà di misurare l'intensità delle violenze ordinarie. La madre, lei, resta sulla sua posizione: schiaffi, sì, ma niente di più.

Fonte: La Nouvelle République