Gli skipper della classe Ultim hanno manovrato venerdì per uscire dal porto di Saint-Malo, ultima tappa prima del lancio della Route du Rhum di domenica.
Venerdì 30 ottobre, gli Ultim della Route du Rhum - Destination Guadeloupe hanno lasciato le chiuse del porto di Saint-Malo per prendere il mare. Questa uscita segna la fine dei preparativi alla banchina per i più grandi trimarani della flotta, che raggiungono progressivamente la zona di partenza.
Gli equipaggi hanno dovuto fare i conti con condizioni meteorologiche tipiche della Manica, tra corrente e vento, per manovrare nel canale. Le immagini mostrano i giganti dei mari che passano uno a uno i cancelli della chiusa, sotto gli occhi dei curiosi radunati sugli argini. Questo spettacolo, diventato un rituale prima di ogni transatlantica, annuncia l'imminenza della partenza.
Il via ufficiale della corsa è previsto domenica 1 novembre. Gli Ultim, che saranno i primi a lanciarsi, aprono la strada alle altre classi. La loro navigazione verso la Guadeloupe si annuncia rapida, ma gli imprevisti dell'Atlantico restano imprevedibili. Gli organizzatori ricordano che la sicurezza rimane la priorità assoluta.
Questa edizione 2020 si svolge in un contesto sanitario particolare. Le misure messe in atto per limitare i contatti tra skippers e pubblico sono state rispettate durante questa uscita dalle chiuse. I concorrenti, consapevoli delle sfide, hanno salutato con un gesto i pochi privilegiati autorizzati ad assistere alla manovra.
Da qui a domenica, gli Ultim resteranno all'ancora o alla banchina secondo le direttive della direzione di corsa. Le prossime ore saranno dedicate alle ultime regolazioni tecniche e alla preparazione mentale dei marinai. Il meteo, scrutato attentamente, potrebbe influenzare le strategie di rotta fin dai primi miglia.
Gli appassionati di vela seguiranno con attenzione la partenza di questa 42esima edizione. I favoriti della classe Ultim dovranno confermare il loro status, ma la corsa resta aperta. I prossimi giorni diranno se le condizioni permetteranno di stabilire un nuovo record su questo percorso mitico.
Gli equipaggi hanno dovuto fare i conti con condizioni meteorologiche tipiche della Manica, tra corrente e vento, per manovrare nel canale. Le immagini mostrano i giganti dei mari che passano uno a uno i cancelli della chiusa, sotto gli occhi dei curiosi radunati sugli argini. Questo spettacolo, diventato un rituale prima di ogni transatlantica, annuncia l'imminenza della partenza.
Il via ufficiale della corsa è previsto domenica 1 novembre. Gli Ultim, che saranno i primi a lanciarsi, aprono la strada alle altre classi. La loro navigazione verso la Guadeloupe si annuncia rapida, ma gli imprevisti dell'Atlantico restano imprevedibili. Gli organizzatori ricordano che la sicurezza rimane la priorità assoluta.
Questa edizione 2020 si svolge in un contesto sanitario particolare. Le misure messe in atto per limitare i contatti tra skippers e pubblico sono state rispettate durante questa uscita dalle chiuse. I concorrenti, consapevoli delle sfide, hanno salutato con un gesto i pochi privilegiati autorizzati ad assistere alla manovra.
Da qui a domenica, gli Ultim resteranno all'ancora o alla banchina secondo le direttive della direzione di corsa. Le prossime ore saranno dedicate alle ultime regolazioni tecniche e alla preparazione mentale dei marinai. Il meteo, scrutato attentamente, potrebbe influenzare le strategie di rotta fin dai primi miglia.
Gli appassionati di vela seguiranno con attenzione la partenza di questa 42esima edizione. I favoriti della classe Ultim dovranno confermare il loro status, ma la corsa resta aperta. I prossimi giorni diranno se le condizioni permetteranno di stabilire un nuovo record su questo percorso mitico.
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Fonte: Ouest-France