Javier Tebas, presidente della LaLiga, ha confermato che sono in corso discussioni con le autorità cinesi per risolvere la crisi diplomatica provocata dalle dichiarazioni di Kylian Mbappé su Mao Zedong.
Javier Tebas, presidente della LaLiga, il campionato spagnolo di calcio, ha dichiarato di mantenere un dialogo costante con i rappresentanti della Cina al fine di trovare una via d'uscita alla crisi diplomatica che ha portato al blocco della trasmissione delle partite in territorio cinese.
Tutto è iniziato con un video pubblicato da Kylian Mbappé, capitano della nazionale francese, nel quale il calciatore definiva Mao Zedong « dittatore cinese ». Questa dichiarazione ha provocato l'ira delle autorità cinesi, che hanno deciso di implementare uno schermo nero su tutti gli incontri della LaLiga trasmessi in Cina.
Di fronte a questa situazione, Javier Tebas ha tenuto a rassicurare i tifosi cinesi del calcio spagnolo. « Rimaniamo pienamente impegnati a trovare una soluzione rapida e rispettosa per entrambe le parti », ha indicato durante una dichiarazione alla stampa. Il presidente della LaLiga ha sottolineato l'importanza del mercato cinese per il calcio spagnolo e la necessità di preservare questo rapporto commerciale e culturale.
Questa vicenda illustra la crescente sensibilità delle questioni diplomatiche nello sport professionistico. Le dichiarazioni pubbliche degli atleti, anche al di fuori del campo, possono avere ripercussioni importanti sugli accordi di trasmissione e sui partenariati commerciali delle grandi competizioni sportive internazionali.
Per il momento, nessuna data è stata annunciata riguardo a un'eventuale revoca del blocco. I negoziati proseguono in un contesto in cui la LaLiga cerca di proteggere i propri interessi economici pur rispettando le sensibilità culturali cinesi.
Tutto è iniziato con un video pubblicato da Kylian Mbappé, capitano della nazionale francese, nel quale il calciatore definiva Mao Zedong « dittatore cinese ». Questa dichiarazione ha provocato l'ira delle autorità cinesi, che hanno deciso di implementare uno schermo nero su tutti gli incontri della LaLiga trasmessi in Cina.
Di fronte a questa situazione, Javier Tebas ha tenuto a rassicurare i tifosi cinesi del calcio spagnolo. « Rimaniamo pienamente impegnati a trovare una soluzione rapida e rispettosa per entrambe le parti », ha indicato durante una dichiarazione alla stampa. Il presidente della LaLiga ha sottolineato l'importanza del mercato cinese per il calcio spagnolo e la necessità di preservare questo rapporto commerciale e culturale.
Questa vicenda illustra la crescente sensibilità delle questioni diplomatiche nello sport professionistico. Le dichiarazioni pubbliche degli atleti, anche al di fuori del campo, possono avere ripercussioni importanti sugli accordi di trasmissione e sui partenariati commerciali delle grandi competizioni sportive internazionali.
Per il momento, nessuna data è stata annunciata riguardo a un'eventuale revoca del blocco. I negoziati proseguono in un contesto in cui la LaLiga cerca di proteggere i propri interessi economici pur rispettando le sensibilità culturali cinesi.
Pubblicità
Fonte: Ouest-France