Di fronte a una squadra del Lione in controllo, il terzino sinistro del Angers ha mostrato segni incoraggianti nonostante la sconfitta della sua squadra.
Il SCO d'Angers ha vissuto una serata difficile domenica scorsa al Groupama Stadium. Di fronte a un Olympique Lione determinato, i protetti di Stéphane Moulin si sono arresi con il punteggio minimo di un goal a zero. Una sconfitta logica alla luce dell'andamento di una partita ampiamente dominata dai Gones.
In questo contesto delicato, il terzino sinistro Kalulu è riuscito comunque a distinguersi. Spesso messo sotto pressione dagli attacchi del Lione, il giovane giocatore ha dimostrato una solidità difensiva onorevole. La sua capacità di mantenere la posizione e di contenere le insistenti iniziative di Memphis Depay e dei suoi compagni ha costituito uno dei punti positivi di questa serata da incubo per gli Angevini.
Va detto che l'OL aveva deciso di prendere la partita nel verso giusto fin dall'inizio. Fin dai primi minuti, gli uomini di Rudi Garcia hanno messo in atto un pressing alto che ha soffocato i tentativi di costruzione del gioco da parte del Angers. Il goal segnato nel primo tempo ha semplicemente sigillato il destino di questo incontro, lasciando ai visitatori poche speranze di tornare in partita.
Per Kalulu, questa prestazione altalenante in una squadra in difficoltà rappresenta tuttavia un motivo di soddisfazione personale. Il terzino di vent'anni ha dimostrato di poter svolgere il proprio ruolo di fronte a una formazione di alto livello. Un'esperienza formativa che potrebbe essergli utile nelle prossime settimane, mentre il SCO cercherà di rilanciarsi in questa classifica di Ligue 1 che si preannuncia sempre più serrata.
In questo contesto delicato, il terzino sinistro Kalulu è riuscito comunque a distinguersi. Spesso messo sotto pressione dagli attacchi del Lione, il giovane giocatore ha dimostrato una solidità difensiva onorevole. La sua capacità di mantenere la posizione e di contenere le insistenti iniziative di Memphis Depay e dei suoi compagni ha costituito uno dei punti positivi di questa serata da incubo per gli Angevini.
Va detto che l'OL aveva deciso di prendere la partita nel verso giusto fin dall'inizio. Fin dai primi minuti, gli uomini di Rudi Garcia hanno messo in atto un pressing alto che ha soffocato i tentativi di costruzione del gioco da parte del Angers. Il goal segnato nel primo tempo ha semplicemente sigillato il destino di questo incontro, lasciando ai visitatori poche speranze di tornare in partita.
Per Kalulu, questa prestazione altalenante in una squadra in difficoltà rappresenta tuttavia un motivo di soddisfazione personale. Il terzino di vent'anni ha dimostrato di poter svolgere il proprio ruolo di fronte a una formazione di alto livello. Un'esperienza formativa che potrebbe essergli utile nelle prossime settimane, mentre il SCO cercherà di rilanciarsi in questa classifica di Ligue 1 che si preannuncia sempre più serrata.
Pubblicità
Fonte: Ouest-France