La campionessa d'Europa U23 in carica, Pauline Cuq, non è riuscita a difendere il titolo questo venerdì a Napoli, dovendosi accontentare di una medaglia di bronzo nei 52 kg.
Pauline Cuq, originaria delle Deux-Sèvres, affrontava questo venerdì 30 ottobre 2026 la competizione più agguerrita del continente nei 52 kg in occasione dei Campionati Europei U23 a Napoli. Detentrice del titolo, la niortese aveva chiaramente mostrato la sua ambizione: realizzare il double e conservare la corona europea.
Le cose non sono andate come previsto per la judoka di 21 anni. Sconfitta nei quarti di finale, si è ritrovata nel tabellone dei ripescaggi, un percorso difficile che l'attendeva tuttavia con determinazione. Questa situazione la obbligava ad incatenare gli incontri per sperare di raggiungere il podio.
Il cammino verso la medaglia di bronzo non è stato semplice. Cuq ha dovuto dispiegare tutta la sua esperienza e la sua tecnica per avere la meglio sui suoi avversari in questo tabellone parallelo. Ogni combattimento rappresentava un'opportunità di salvare la sua competizione e di dimostrare che meritava sempre il suo posto tra l'élite europea della categoria.
Al termine di questa giornata estenuante, Pauline Cuq ha finalmente conquistato il terzo posto, offrendo alla Francia una medaglia di bronzo in questa categoria di peso. Un risultato che, pur non riflettendo le sue aspettative iniziali, rimane onorevole per un'atleta che affronta una concorrenza sempre più feroce a livello continentale.
Questa performance mitigata potrebbe servire da lezione alla campionessa delle Deux-Sèvres in vista delle prossime scadenze internazionali. L'esperienza acquisita a Napoli, sia sul piano tecnico che mentale, dovrebbe aiutarla ad affrontare le prossime competizioni con un approccio diverso e uno sguardo nuovo sui suoi obiettivi.
Le cose non sono andate come previsto per la judoka di 21 anni. Sconfitta nei quarti di finale, si è ritrovata nel tabellone dei ripescaggi, un percorso difficile che l'attendeva tuttavia con determinazione. Questa situazione la obbligava ad incatenare gli incontri per sperare di raggiungere il podio.
Il cammino verso la medaglia di bronzo non è stato semplice. Cuq ha dovuto dispiegare tutta la sua esperienza e la sua tecnica per avere la meglio sui suoi avversari in questo tabellone parallelo. Ogni combattimento rappresentava un'opportunità di salvare la sua competizione e di dimostrare che meritava sempre il suo posto tra l'élite europea della categoria.
Al termine di questa giornata estenuante, Pauline Cuq ha finalmente conquistato il terzo posto, offrendo alla Francia una medaglia di bronzo in questa categoria di peso. Un risultato che, pur non riflettendo le sue aspettative iniziali, rimane onorevole per un'atleta che affronta una concorrenza sempre più feroce a livello continentale.
Questa performance mitigata potrebbe servire da lezione alla campionessa delle Deux-Sèvres in vista delle prossime scadenze internazionali. L'esperienza acquisita a Napoli, sia sul piano tecnico che mentale, dovrebbe aiutarla ad affrontare le prossime competizioni con un approccio diverso e uno sguardo nuovo sui suoi obiettivi.
Pubblicità
Fonte: Ouest-France