La 13esima edizione della Route du Rhum partirà da Saint-Malo domenica 1° novembre 2026, perpetuando una tradizione marittima leggendaria.
La 13esima edizione della Route du Rhum si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Questa domenica 1° novembre 2026, alle 13:02, 115 solitari lasceranno il porto di Saint-Malo per raggiungere la Guadalupa, seguendo le orme dei grandi nomi che hanno segnato questa competizione dalla sua creazione.
Per quindici giorni, le festività si sono svolte ai piedi delle mura della città corsara. I velisti hanno potuto godere di questa atmosfera unica, fatta di riabbracci e preparativi intensivi. Questa comunione tra la città e i concorrenti costituisce una delle caratteristiche principali della competizione.
I nomi di Mike Birch, Florence Arthaud e Laurent Bourgnon risuonano come riferimenti assoluti nella storia della Route du Rhum. Questi navigatori hanno contribuito a forgiare la leggenda di una corsa che attira i migliori velisti del mondo intero. I loro exploit restano impressi nella memoria degli appassionati di vela.
L'evoluzione tecnologica ha notevolmente modificato le prestazioni. Le imbarcazioni attuali permettono attraversate molto più rapide rispetto ai loro predecessori. L'accorciamento dell'Atlantico, espressione spesso utilizzata per descrivere questa accelerazione, illustra perfettamente i progressi realizzati sia a livello dei materiali che delle tecniche di navigazione.
Questa edizione 2026 promette ancora una volta momenti intensi, tra strategia, resistenza e passione. I solitari si lanciano ormai, fiduciosi, verso l'oceano Atlantico e i loro destini individuali.
Per quindici giorni, le festività si sono svolte ai piedi delle mura della città corsara. I velisti hanno potuto godere di questa atmosfera unica, fatta di riabbracci e preparativi intensivi. Questa comunione tra la città e i concorrenti costituisce una delle caratteristiche principali della competizione.
I nomi di Mike Birch, Florence Arthaud e Laurent Bourgnon risuonano come riferimenti assoluti nella storia della Route du Rhum. Questi navigatori hanno contribuito a forgiare la leggenda di una corsa che attira i migliori velisti del mondo intero. I loro exploit restano impressi nella memoria degli appassionati di vela.
L'evoluzione tecnologica ha notevolmente modificato le prestazioni. Le imbarcazioni attuali permettono attraversate molto più rapide rispetto ai loro predecessori. L'accorciamento dell'Atlantico, espressione spesso utilizzata per descrivere questa accelerazione, illustra perfettamente i progressi realizzati sia a livello dei materiali che delle tecniche di navigazione.
Questa edizione 2026 promette ancora una volta momenti intensi, tra strategia, resistenza e passione. I solitari si lanciano ormai, fiduciosi, verso l'oceano Atlantico e i loro destini individuali.
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Fonte: Ouest-France