Il navigatore bretone del Maxi Banque Populaire XI, che si è capovolto a nord-ovest delle Azzorre, è stato recuperato da una nave panamense e sarà riportato negli Stati Uniti.
Il skipper bretone Armel Le Cléac'h, che navigava a bordo del Maxi Banque Populaire XI, è stato soccorso con successo questo mercoledì dopo essersi capovolto nell'Atlantico del Nord.
L'incidente è avvenuto a nord-ovest delle Azzorre, mentre il marinaio partecipava alla Route du Rhum. I soccorsi sono stati rapidamente coordinati e una nave panamense è intervenuta per assistere il navigatore.
Secondo le prime informazioni diffuse dall'organizzazione della regata, Armel Le Cléac'h è sano e salvo. Sarà sbarcato negli Stati Uniti nei prossimi giorni, in conformità con il protocollo di sicurezza in vigore in alto mare.
Questa disavventura ricorda i rischi intrinseci della navigazione in solitaria su imbarcazioni di questo tipo, anche per skipper esperti. Le condizioni meteorologiche nell'Atlantico del Nord possono cambiare rapidamente e mettere a dura prova le attrezzature più robuste.
Gli appassionati di regate oceaniche seguiranno con attenzione i prossimi sviluppi di questa storia, sperando che il skipper bretone possa presto raccontare di persona la sua esperienza.
L'incidente è avvenuto a nord-ovest delle Azzorre, mentre il marinaio partecipava alla Route du Rhum. I soccorsi sono stati rapidamente coordinati e una nave panamense è intervenuta per assistere il navigatore.
Secondo le prime informazioni diffuse dall'organizzazione della regata, Armel Le Cléac'h è sano e salvo. Sarà sbarcato negli Stati Uniti nei prossimi giorni, in conformità con il protocollo di sicurezza in vigore in alto mare.
Questa disavventura ricorda i rischi intrinseci della navigazione in solitaria su imbarcazioni di questo tipo, anche per skipper esperti. Le condizioni meteorologiche nell'Atlantico del Nord possono cambiare rapidamente e mettere a dura prova le attrezzature più robuste.
Gli appassionati di regate oceaniche seguiranno con attenzione i prossimi sviluppi di questa storia, sperando che il skipper bretone possa presto raccontare di persona la sua esperienza.
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Fonte: Ouest-France