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Sicurezza: Laurent Nuñez promette l'uso di mezzi intermedi

2 novembre 2026 Fonte: La Nouvelle République Articolo redatto con supporto IA

Il ministro dell'Interno afferma che le granate e i gas lacrimogeni resteranno le priorità assolute per garantire il mantenimento dell'ordine.

Di fronte alle recenti interrogazioni sulla capacità dello Stato di controllare le manifestazioni, Laurent Nuñez, ministro dell'Interno, ha tenuto a chiarire la dottrina di sicurezza in vigore. Durante un intervento pubblico, ha insistito sul fatto che le forze di polizia non rinunciano a nessun mezzo intermedio quando si tratta di proteggere l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Il responsabile governativo ha citato specificamente le granate e i gas lacrimogeni come strumenti essenziali nell'arsenale del mantenimento dell'ordine. Secondo lui, questi dispositivi non sono un fine in sé, ma sono strumenti necessari quando le situazioni degenerano e mettono in pericolo la stabilità. Ha sottolineato che il ricorso a questi mezzi è strettamente regolamentato dalle direttive operative in vigore.

Questo intervento si inserisce in un contesto in cui il dibattito pubblico si intensifica attorno ai metodi utilizzati dalle forze dell'ordine durante le radunsi. Alcuni attori spingevano per una restrizione rigorosa dell'uso dei gas, mentre altri ritenevano che le forze dell'ordine non dovessero privarsi delle loro tutele. Nuñez ha quindi riaffermato che la flessibilità operativa rimane di scena, senza tuttavia perdere di vista il rispetto dei diritti fondamentali.

Per il ministro, l'obiettivo finale rimane la preservazione della pace civile. Ha indicato che le unità dispiegate sul terreno sono addestrate per valutare la situazione in tempo reale e scegliere la risposta più proporzionata. L'idea non è provocare, ma disinnescare le tensioni che potrebbero insinuarsi. Le granate e i fumogeni servono qui come leve di negoziazione attraverso la forza, quando il dialogo verbale fallisce.

Questa posizione dovrebbe calmare gli animi all'interno della gerarchia di polizia, che si preoccupava di un possibile indebolimento della loro capacità di agire. Garantendo la disponibilità di tutti i mezzi intermedi, l'esecutivo cerca di evitare che gli agenti si sentano sguarniti di fronte a manifestazioni talvolta violente. La dottrina pone l'accento sull'anticipazione e sulla prevenzione, mantenendo al contempo una linea rossa chiara per quanto riguarda la legittima difesa delle forze dell'ordine.

Fonte: La Nouvelle République