Non selezionato per i Campionati del mondo di skeet, il tiratore di Saint-Lô Éric Delaunay ribadisce la sua determinazione a proseguire l'obiettivo olimpico.
Il tiratore francese Éric Delaunay non farà parte della delegazione tricolore ai Campionati del mondo di skeet, che si terranno a Doha, in Qatar, dal 1° al 14 novembre 2026. Membro dei quadri della nazionale francese, il nativo di Saint-Lô, 38 anni, deve fare i conti con questa decisione dopo una stagione giudicata altalenante.
La mancata convocazione si aggiunge a una recente battuta d'arresto: non era stato selezionato neppure per i Campionati europei, organizzati ad Atene, in Grecia, in autunno. Due appuntamenti internazionali mancati in poco tempo, che pesano inevitabilmente sul morale di un atleta abituato alle scadenze più importanti.
Il tiratore, che commenta la situazione, rifiuta tuttavia di ridimensionare le proprie ambizioni. Il suo sguardo resta fisso sui Giochi olimpici del 2028, in programma a Los Angeles, negli Stati Uniti. Per lui, la priorità è ora riprendere l'allenamento e riconquistare il proprio posto nelle selezioni nazionali.
Lo skeet, disciplina di tiro su piattello mobile, richiede una regolarità costante e una concentrazione assoluta in ogni istante. In questo contesto, le selezioni successive sono determinanti: condizionano l'accesso alle competizioni internazionali e, a lungo termine, la possibilità di puntare a una qualificazione olimpica.
Il prosieguo della carriera di Éric Delaunay dipenderà dunque dalla sua capacità di ritrovare la forma e la costanza che lo hanno portato fin qui. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se questo membro dei quadri della nazionale francese riuscirà a trasformare la sua determinazione in una nuova convocazione.
La mancata convocazione si aggiunge a una recente battuta d'arresto: non era stato selezionato neppure per i Campionati europei, organizzati ad Atene, in Grecia, in autunno. Due appuntamenti internazionali mancati in poco tempo, che pesano inevitabilmente sul morale di un atleta abituato alle scadenze più importanti.
Il tiratore, che commenta la situazione, rifiuta tuttavia di ridimensionare le proprie ambizioni. Il suo sguardo resta fisso sui Giochi olimpici del 2028, in programma a Los Angeles, negli Stati Uniti. Per lui, la priorità è ora riprendere l'allenamento e riconquistare il proprio posto nelle selezioni nazionali.
Lo skeet, disciplina di tiro su piattello mobile, richiede una regolarità costante e una concentrazione assoluta in ogni istante. In questo contesto, le selezioni successive sono determinanti: condizionano l'accesso alle competizioni internazionali e, a lungo termine, la possibilità di puntare a una qualificazione olimpica.
Il prosieguo della carriera di Éric Delaunay dipenderà dunque dalla sua capacità di ritrovare la forma e la costanza che lo hanno portato fin qui. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se questo membro dei quadri della nazionale francese riuscirà a trasformare la sua determinazione in una nuova convocazione.
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Fonte: Ouest-France