Impegnato in casa nell'ultimo torneo della sua carriera, Stan Wawrinka è stato sconfitto da Jiri Lehecka, mentre Roger Federer gli ha tributato un omaggio sentito.
Il torneo di Basilea ha ospitato martedì 27 ottobre 2026 un momento carico di emozione per il tennis svizzero. Stan Wawrinka, 41 anni, disputava davanti al proprio pubblico l'ultimo torneo della sua lunga carriera. Nonostante la calorosa accoglienza degli spettatori, lo svizzero è stato battuto al primo turno dal ceco Jiri Lehecka, con il punteggio di 7-5, 7-6.
La sconfitta non ha oscurato il messaggio rivolto da Roger Federer, connazionale ed ex compagno di Wawrinka. I due giocatori avevano conquistato insieme una medaglia d'oro nel doppio ai Giochi olimpici di Pechino, nel 2008, un ricordo che molti considerano uno dei più significativi del loro percorso comune con la nazionale svizzera.
Federer ha scelto parole semplici e affettuose per salutare colui che per lungo tempo è stato il suo stretto alleato sul circuito. Il suo tributo è stato ampiamente rilanciato e ha messo in luce la complicità nata da quel successo olimpico, ma anche il posto particolare che Wawrinka occupa nella storia del tennis elvetico.
Wawrinka lascia una carriera ricca di titoli, tra cui tre tornei del Grande Slam. La sua potenza di colpo e il suo rovescio a una mano restano tra i più apprezzati della sua generazione, accanto a quelli di Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.
Il pubblico di Basilea ha salutato il giocatore al termine dell'incontro, segnando l'uscita di scena di una figura di primo piano del tennis svizzero. Il suo ritiro apre una nuova pagina per la Svizzera, che ora guarda alla nuova generazione dopo oltre due decenni segnati dal duo formato con Federer.
La sconfitta non ha oscurato il messaggio rivolto da Roger Federer, connazionale ed ex compagno di Wawrinka. I due giocatori avevano conquistato insieme una medaglia d'oro nel doppio ai Giochi olimpici di Pechino, nel 2008, un ricordo che molti considerano uno dei più significativi del loro percorso comune con la nazionale svizzera.
Federer ha scelto parole semplici e affettuose per salutare colui che per lungo tempo è stato il suo stretto alleato sul circuito. Il suo tributo è stato ampiamente rilanciato e ha messo in luce la complicità nata da quel successo olimpico, ma anche il posto particolare che Wawrinka occupa nella storia del tennis elvetico.
Wawrinka lascia una carriera ricca di titoli, tra cui tre tornei del Grande Slam. La sua potenza di colpo e il suo rovescio a una mano restano tra i più apprezzati della sua generazione, accanto a quelli di Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.
Il pubblico di Basilea ha salutato il giocatore al termine dell'incontro, segnando l'uscita di scena di una figura di primo piano del tennis svizzero. Il suo ritiro apre una nuova pagina per la Svizzera, che ora guarda alla nuova generazione dopo oltre due decenni segnati dal duo formato con Federer.
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Fonte: Ouest-France