Candidato a organizzare le manche finali della Coppa di Francia di ciclocross nel 2027, il comitato di Ouistreham non è stato scelto dalla Federazione francese di ciclismo.
La Federazione francese di ciclismo ha fatto la sua scelta per l'organizzazione delle manche finali della Coppa di Francia di ciclocross previste nel 2027, e il sito di Ouistreham non figura tra i vincitori. Il comitato organizzatore di Rivabellacross, che aveva presentato la propria candidatura, si vede quindi privato di questo appuntamento di alto livello.
Il progetto normanno si basava su un'organizzazione portata avanti localmente e sulla volontà di far vivere la disciplina nel Calvados. Mehdi Dubosq, che ne è la figura centrale, aveva difeso un dossier ambizioso, appoggiandosi sull'esperienza maturata dal comitato e sull'interesse suscitato presso il pubblico locale.
Questo rifiuto non significa però la fine dell'avventura. Le istanze federali assegnano queste tappe secondo un capitolato preciso, che tiene conto delle capacità ricettive, delle infrastrutture, della sicurezza, dei collegamenti e della capacità di garantire una trasmissione e una copertura mediatica di qualità. Sono tutti criteri che pesano nella decisione finale.
Senza scoraggiarsi, gli organizzatori di Ouistreham continuano a sostenere il ciclocross regionale e a mantenere viva la dinamica attorno alla loro manifestazione. Il comitato spera che questa candidatura funga da trampolino per future richieste e rafforzi la visibilità della disciplina sul territorio.
Per la Coppa di Francia, l'assegnazione del 2027 conferma la volontà federale di distribuire i grandi appuntamenti tra diverse località del territorio nazionale. I tifosi normanni dovranno quindi pazientare prima di vedere la competizione più prestigiosa della stagione fermarsi sul loro litorale.
Il progetto normanno si basava su un'organizzazione portata avanti localmente e sulla volontà di far vivere la disciplina nel Calvados. Mehdi Dubosq, che ne è la figura centrale, aveva difeso un dossier ambizioso, appoggiandosi sull'esperienza maturata dal comitato e sull'interesse suscitato presso il pubblico locale.
Questo rifiuto non significa però la fine dell'avventura. Le istanze federali assegnano queste tappe secondo un capitolato preciso, che tiene conto delle capacità ricettive, delle infrastrutture, della sicurezza, dei collegamenti e della capacità di garantire una trasmissione e una copertura mediatica di qualità. Sono tutti criteri che pesano nella decisione finale.
Senza scoraggiarsi, gli organizzatori di Ouistreham continuano a sostenere il ciclocross regionale e a mantenere viva la dinamica attorno alla loro manifestazione. Il comitato spera che questa candidatura funga da trampolino per future richieste e rafforzi la visibilità della disciplina sul territorio.
Per la Coppa di Francia, l'assegnazione del 2027 conferma la volontà federale di distribuire i grandi appuntamenti tra diverse località del territorio nazionale. I tifosi normanni dovranno quindi pazientare prima di vedere la competizione più prestigiosa della stagione fermarsi sul loro litorale.
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Fonte: Ouest-France