Il croato supera Borna Gojo dopo una battaglia accanita, diventando il primo semifinalista noto di questo torneo.
L'Open di Brest offre i suoi primi momenti salienti con l'annuncio del primo quarto finalista. Dino Prižmić, seconda testa di serie del torneo, si è assicurato la qualificazione mercoledì 28 ottobre al termine di un incontro indissolubile contro il connazionale Borna Gojo. La sfida, disputata sotto i riflettori della sala omnisports della Piramide, ha mantenuto tutte le promesse in termini di suspens.
Il primo set ha costituito l'ostacolo principale per il vincitore della precedente edizione. Di fronte a un avversario determinato a scardinare l'ordine stabilito, Prižmić ha avuto dei cali di rendimento che hanno permesso a Gojo di acquisire punti cruciali. Il divario si è colmato rapidamente, creando un'atmosfera elettrica tra il pubblico brestese venuto a supportare i due giocatori croati.
Per invertire la tendenza, il n°2 del torneo ha dovuto alzare il livello di gioco. Stabilizzando il servizio e moltiplicando i colpi lunghi precisi, ha preso il controllo del ritmo. La sua capacità di gestire i momenti di pressione ha fatto la differenza, permettendogli di recuperare il ritardo e di avvicinarsi all'obiettivo iniziale prefissato all'inizio della competizione.
Il verdetto è caduto a favore di Dino Prižmić, che si è imposto in modo netto dopo aver subito. Questa vittoria gli consente di unirsi al tabellone degli otto migliori giocatori rimasti sul terra bretonne. Ora dovrà attendere l'esito delle altre semifinali per conoscere l'identità del suo prossimo avversario nel turno successivo.
Per Borna Gojo, la delusione è d'obbligo, ma l'esperienza acquisita in questo appuntamento del circuito Challenger rimane preziosa. La competizione prosegue a Brest con nuove sfide che si preannunciano altrettanto combattute, mantenendo la tensione in suspens per il resto del programma della settimana.
Il primo set ha costituito l'ostacolo principale per il vincitore della precedente edizione. Di fronte a un avversario determinato a scardinare l'ordine stabilito, Prižmić ha avuto dei cali di rendimento che hanno permesso a Gojo di acquisire punti cruciali. Il divario si è colmato rapidamente, creando un'atmosfera elettrica tra il pubblico brestese venuto a supportare i due giocatori croati.
Per invertire la tendenza, il n°2 del torneo ha dovuto alzare il livello di gioco. Stabilizzando il servizio e moltiplicando i colpi lunghi precisi, ha preso il controllo del ritmo. La sua capacità di gestire i momenti di pressione ha fatto la differenza, permettendogli di recuperare il ritardo e di avvicinarsi all'obiettivo iniziale prefissato all'inizio della competizione.
Il verdetto è caduto a favore di Dino Prižmić, che si è imposto in modo netto dopo aver subito. Questa vittoria gli consente di unirsi al tabellone degli otto migliori giocatori rimasti sul terra bretonne. Ora dovrà attendere l'esito delle altre semifinali per conoscere l'identità del suo prossimo avversario nel turno successivo.
Per Borna Gojo, la delusione è d'obbligo, ma l'esperienza acquisita in questo appuntamento del circuito Challenger rimane preziosa. La competizione prosegue a Brest con nuove sfide che si preannunciano altrettanto combattute, mantenendo la tensione in suspens per il resto del programma della settimana.
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Fonte: Ouest-France