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Il Senato approva l'imprescrittibilità dei reati sessuali contro minori

29 ottobre 2026 Fonte: La Nouvelle République Articolo redatto con supporto IA

Il Senato ha votato a favore dell'imprescrittibilità dei reati sessuali commessi contro minori, una misura attesa da tempo dalle associazioni di categoria.

Il Senato ha adottato una proposta di legge volta a rendere imprescrittibili i reati sessuali commessi contro i minori. Questo testo segna un'evoluzione giuridica fondamentale, eliminando qualsiasi termine di prescrizione per queste infrazioni particolarmente gravi. I senatori hanno così risposto a una richiesta ricorrente delle associazioni per la protezione dell'infanzia, le quali sottolineavano come il momento in cui le vittime si esprimono non coincida sempre con i tempi della giustizia.

Questa decisione si inserisce in un movimento più ampio volto a prendere in considerazione le violenze sessuali subite dai bambini. Fino a ora, la prescrizione poteva impedire le azioni legali diversi anni dopo i fatti, anche quando questi erano stati accertati. Con questo voto, il Senato intende inviare un segnale forte: la gravità di questi atti giustifica la possibilità di giudizio in qualsiasi momento, senza limiti temporali.

Il dibattito parlamentare ha tuttavia sollevato questioni pratiche, in particolare sul carico di lavoro delle giurisdizioni e sulle difficoltà nell'istruttorio di casi datati. I senatori hanno inoltre evidenziato la necessità di accompagnare le vittime nei loro procedimenti, affinché questa imprescrittibilità non rimanga un principio privo di effetti concreti. Il testo dovrà ancora essere esaminato dall'Assemblea nazionale prima di una potenziale adozione definitiva.

Al di là delle considerazioni procedurali, questo voto costituisce un'advanzata simbolica per tutte le persone che hanno subito violenze durante l'infanzia. Esso riconosce che la memoria di questi traumi può emergere anni dopo e che la giustizia deve allora poter intervenire sui fatti. Le associazioni sperano ora che il governo sosterrà pienamente questa riforma, affinché abbia esito rapidamente.

Questa decisione del Senato riapre anche il dibattito sulla prescrizione in materia penale, un tema delicato che tocca l'equilibrio tra il diritto all'oblio e la necessaria sanzione dei crimini più odiosi. Ponendo l'interesse del bambino al centro della legge, i parlamentari hanno scelto di privilegiare la protezione dei più vulnerabili. Resta da vedere come questa misura sarà applicata sul campo e se sarà estesa ad altre infrazioni.

Nel frattempo, questo voto è salutato come una vittoria dai difensori dei diritti dell'infanzia, che vi vedono una riconoscenza della specificità delle violenze sessuali intrafamiliari. Questi crimini, spesso commessi nel segreto del cerchio familiare, non dovranno più sfuggire alla giustizia a causa del semplice passare del tempo. La palla è ora nel campo dei deputati, che avranno la responsabilità di confermare questa advancement legislativa.

Fonte: La Nouvelle République