La Federazione francese di pallamano esamina il caso di Loucas Archambaud, privato della licenza a causa di una malformazione alla gamba sinistra.
Loucas Archambaud, dodici anni, non potrà riprendere la pallamano il prossimo anno scolastico. Questo giovane giocatore dell'Atlantique Rezé Handball, in Loira Atlantica, si è visto rifiutare il rinnovo della licenza a causa del suo handicap. Nato con una malformazione alla gamba sinistra, indossava una protesi che gli permetteva di praticare lo sport con i suoi compagni normodotati da diversi anni.
La situazione è cambiata a inizio anno scolastico 2026. Le autorità federali hanno bloccato il rilascio della licenza, invocando regole assicurative. I genitori del bambino, che avevano comunque ricevuto rassicurazioni durante le stagioni precedenti, si ritrovano senza una spiegazione chiara. Attendono una risposta dalle autorità competenti, anche se questa dovesse essere negativa.
La Federazione francese di pallamano ha deciso di creare una commissione speciale per studiare questo caso senza precedenti. Questo approccio mira a determinare se i regolamenti vigenti permettano o meno di adattare le condizioni di pratica per i giocatori in situazione di handicap. L'ente nazionale riconosce la complessità della situazione e desidera trovare una soluzione equa.
Da parte del club, l'Atlantique Rezé Handball sostiene il giovane giocatore e la sua famiglia. I dirigenti rammaricano questa decisione che priva un bambino della pratica sportiva che ama. Loucas, che giocava a pallamano con i normodotati dall'infanzia, deve ora seguire le notizie della sua squadra dalle gradinate.
Questa vicenda solleva interrogativi sull'inclusione nello sport amatoriale. Le associazioni di difesa delle persone con disabilità ricordano che la pratica sportiva costituisce un diritto fondamentale. I genitori di Loucas sperano che questa visibilità mediatica permetta di far evolvere le mentalità e i testi regolamentari.
La situazione è cambiata a inizio anno scolastico 2026. Le autorità federali hanno bloccato il rilascio della licenza, invocando regole assicurative. I genitori del bambino, che avevano comunque ricevuto rassicurazioni durante le stagioni precedenti, si ritrovano senza una spiegazione chiara. Attendono una risposta dalle autorità competenti, anche se questa dovesse essere negativa.
La Federazione francese di pallamano ha deciso di creare una commissione speciale per studiare questo caso senza precedenti. Questo approccio mira a determinare se i regolamenti vigenti permettano o meno di adattare le condizioni di pratica per i giocatori in situazione di handicap. L'ente nazionale riconosce la complessità della situazione e desidera trovare una soluzione equa.
Da parte del club, l'Atlantique Rezé Handball sostiene il giovane giocatore e la sua famiglia. I dirigenti rammaricano questa decisione che priva un bambino della pratica sportiva che ama. Loucas, che giocava a pallamano con i normodotati dall'infanzia, deve ora seguire le notizie della sua squadra dalle gradinate.
Questa vicenda solleva interrogativi sull'inclusione nello sport amatoriale. Le associazioni di difesa delle persone con disabilità ricordano che la pratica sportiva costituisce un diritto fondamentale. I genitori di Loucas sperano che questa visibilità mediatica permetta di far evolvere le mentalità e i testi regolamentari.
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Fonte: Ouest-France