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CAN biennale: la CAF conferma il ritorno al ritmo biennale

31 ottobre 2026 Fonte: Ouest-France Articolo redatto con supporto IA International

La Confederazione Africana di Calcio ha deciso: la Coppa d'Africa delle Nazioni resterà organizzata ogni due anni, contraddicendo un annuncio precedente che evocava un passaggio al formato quadriennale.

La Confederazione Africana di Calcio (CAF) ha ufficialmente ripreso il ritmo biennale per la sua competizione regina. Giovedì scorso, l'organo ha confermato che la CAN continuerà a svolgersi ogni due anni, ponendo fine a un periodo di incertezza che era seguito all'annuncio di un potenziale passaggio al formato quadriennale, previsto per la fine del 2025.

Per giustificare questa scelta, gli argomenti avanzati riguardano principalmente l'ordine finanziario. La CAN genera entrate considerevoli per la confederazione, in particolare grazie ai diritti televisivi, alle sponsorizzazioni e all'affluenza negli stadi. Un maggiore distanziamento delle edizioni rischierebbe di diluire questo entusiasmo e di compromettere alcune partnership commerciali concluse sulla base di un calendario regolare.

Tuttavia, al di là delle considerazioni economiche, entrano in gioco anche fattori politici. Le federazioni nazionali, spesso desiderose di mantenere la propria visibilità internazionale e di beneficiare delle ricadute mediatiche legate alla competizione, eserciterebbero una pressione costante sulla CAF. Il calendario internazionale, già carico per le qualificazioni alla Coppa del Mondo e le competizioni di club, complica ulteriormente la situazione.

Questa decisione interviene in un contesto in cui altre confederazioni continentali stanno rivalutando i propri formati. La FIFA, dal canto suo, talvolta sostiene un maggiore distanziamento per creare un vuoto nel calendario mondiale. La CAF sembra tuttavia aver privilegiato la continuità e la tradizione di una competizione che scandisce il calcio africano da decenni.

Le prossime edizioni della CAN dovrebbero quindi mantenere l'attuale frequenza, offrendo ai commissari tecnici e ai giocatori un appuntamento regolare con i tifosi del continente.

Fonte: Ouest-France