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Istruzione superiore: il ministro chiede la ripresa delle attività dopo i blocchi

27 ottobre 2026 Fonte: La Nouvelle République Articolo redatto con supporto IA

Il ministro dell'Istruzione superiore chiede che le attività riprendano lunedì negli istituti colpiti dai blocchi.

Il ministro dell'Istruzione superiore ha chiesto di porre fine ai blocchi che stanno perturbando diversi istituti, invitando a riprendere già da lunedì lezioni, lavori di ricerca e attività amministrative. Il suo messaggio si rivolge sia agli studenti mobilitati sia al personale coinvolto in questi movimenti, che si sono moltiplicati nelle ultime settimane.

Secondo le informazioni rese pubbliche, i blocchi hanno disorganizzato il calendario universitario in diversi atenei, con esami rinviati ed edifici resi inaccessibili. Il ministero sottolinea che la continuità del servizio pubblico di istruzione resta una priorità e che gli studenti non devono subirne le conseguenze sul proprio percorso di studi.

Il ministro si è dichiarato favorevole al dialogo con i rappresentanti degli studenti e del personale, ritenendo però che la ripresa dell'attività costituisca un presupposto per qualsiasi discussione approfondita. Ha ricordato che le rivendicazioni espresse, che riguardano in particolare le condizioni di studio e i mezzi assegnati agli istituti, devono poter essere esaminate in un clima sereno.

Dal canto suo, il fronte dei movimenti mobilitati mantiene una posizione ferma. I responsabili di queste azioni ritengono che i blocchi rappresentino l'unico strumento per farsi ascoltare e rifiutano di sospendere le occupazioni senza garanzie concrete. Contestano inoltre la lettura data dal ministero circa la natura delle loro richieste.

Rettori e direzioni degli istituti sono chiamati a organizzare la ripresa graduale dell'insegnamento, con modalità di recupero per gli studenti penalizzati. La situazione sarà seguita da vicino nei prossimi giorni, mentre al centro del dibattito restano le questioni dei fondi di bilancio e della vita studentesca.

Fonte: La Nouvelle République