Per il suo ultimo weekend nel WEC, Alpine ha realizzato un inizio ideale a Monza, con Charles Milesi che ha segnato il miglior tempo nelle prove libere 1.
Alpine ha perfettamente lanciato il suo ultimo weekend nel Campionato del Mondo Endurance (WEC) venerdì mattina sul circuito di Monza. Per l'occasione, la scuderia francese ha piazzato la vettura n°35 in testa alla prima sessione di prove libere delle 6 Ore di Monza, grazie a un giro completato in 1'45''862 da Charles Milesi.
Il pilota francese, al volante dell'A424 n°35, ha preceduto la Ferrari 499P n°83 di Yifei Ye, Robert Kubica e Phil Hanson di 0''401. Una prestazione notevole mentre questa tappa italiana segna l'ultima apparizione dell'Alpine nella categoria Hypercar prima del suo ritiro dal WEC.
Questa sessione mattutina, disputata in condizioni ancora fresche, ha permesso alle squadre di validare i loro assetti per la corsa. Se questo tempo colloca provvisoriamente Alpine come riferimento, occorre tuttavia relativizzare, le FP1 avendo solo un valore indicativo prima delle qualifiche e delle sei ore di corsa.
La concorrenza resta infatti molto serrata, con in particolare le altre Hypercar impegnate nella lotta per la vittoria. La Ferrari n°83, vicina a meno di mezzo secondo, conferma il potenziale della vettura italiana sulla sua terra. Le prossime sessioni porteranno un'illuminazione più precisa sui rapporti di forza.
Per Alpine, questo avvio positivo offre un primo segnale incoraggiante in un weekend carico di emozioni. La squadra spera ora di confermare questo slancio durante le qualifiche e nella corsa, per concludere in bellezza la sua avventura nella disciplina.
Il pilota francese, al volante dell'A424 n°35, ha preceduto la Ferrari 499P n°83 di Yifei Ye, Robert Kubica e Phil Hanson di 0''401. Una prestazione notevole mentre questa tappa italiana segna l'ultima apparizione dell'Alpine nella categoria Hypercar prima del suo ritiro dal WEC.
Questa sessione mattutina, disputata in condizioni ancora fresche, ha permesso alle squadre di validare i loro assetti per la corsa. Se questo tempo colloca provvisoriamente Alpine come riferimento, occorre tuttavia relativizzare, le FP1 avendo solo un valore indicativo prima delle qualifiche e delle sei ore di corsa.
La concorrenza resta infatti molto serrata, con in particolare le altre Hypercar impegnate nella lotta per la vittoria. La Ferrari n°83, vicina a meno di mezzo secondo, conferma il potenziale della vettura italiana sulla sua terra. Le prossime sessioni porteranno un'illuminazione più precisa sui rapporti di forza.
Per Alpine, questo avvio positivo offre un primo segnale incoraggiante in un weekend carico di emozioni. La squadra spera ora di confermare questo slancio durante le qualifiche e nella corsa, per concludere in bellezza la sua avventura nella disciplina.
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Fonte: Ouest-France